Al termine di una annata non è mai semplice "tirare le fila" e raccontare, in breve tempo e nel migliore dei modi, un campionato appena finito; a maggior ragione quando questo torneo non si è concluso nel migliore dei modi, ma con una retrocessione che fino a pochi mesi prima sembrava davvero molto lontana.
E questo è proprio quello che è successo alla Luciana Mosconi Dorica del presidente Lorenzo Guzzini, cambiata nella denominazione ma non nella sostanza, nella stagione di ritorno in A d’Elite (la massima serie nazionale) culminata con la nuova retrocessione in A1, all’ultima giornata di campionato. Ma, l’analisi complessiva della sorprendente stagione disputata all’ombra del Monte Conero, è comunque da approfondire, se si pensa che la squadra allenata da Andrea Guidotti è riuscita a tenere aperto il campionato fino agli ultimi 60 minuti di gioco della regular season. Il tutto quando ad inizio anno gli addetti ai lavori la designavano già come sicura vittima sacrificale del torneo, su cui infierire per dimostrare la propria superiorità.











